Trump torna a dichiarare guerra all’Europa: “Imporremo dazi al 25%”

Donald Trump torna all'assalto dell'Ue, creata a suo giudizio per "fregare" gli Stati Uniti, e annunci dazi al 25%.

Trump torna a dichiarare guerra all’Europa: “Imporremo dazi al 25%”

La guerra di Donald Trump all’Ue continua. E non bastano le piaggerie di chi in Europa, come Giorgia Meloni, si è schierato apertamente con il presidente degli Stati Uniti. I dazi ci saranno e l’amministrazione di Washington annuncerà molto presto tariffe del 25% alle importazioni europee, come affermato dallo stesso Trump nella prima riunione con i suoi segretari.

I dazi saranno del 25%, ha detto Trump, spiegando che riguarderanno le “auto e tutto il resto”. Non è mancato un attacco all’Unione, definita come un ente creato per “fregare” gli Stati Uniti. “Abbiamo deciso e lo annunceremo a breve”, ha confermato il presidente Usa.

Trump e il futuro dell’Ucraina

Non ci sono solo i dazi europei nella riunione di Trump con i segretari della sua amministrazione. Non poteva mancare l’argomento Ucraina: per il presidente statunitense Kiev può “scordarsi della Nato, credo che la Nato sia probabilmente la ragione per cui è scoppiata la guerra”.

Allo stesso tempo, comunque, per Trump anche il presidente russo, Vladimir Putin, dovrà fare delle concessioni sull’Ucraina. Ma intanto si lavora “duramente per un buon accordo”, secondo il quale l’Ucraina recuperi “più territori possibili”: “Stiamo lavorando per avere il miglior accordo possibile per tutte e due le parti”, ha detto Trump.

Che ha assicurato che nei prossimi giorni il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, andrà negli Usa a firmare l’accordo sulle terre rare: “Gli Stati Uniti hanno bisogno di terre rare e l’Ucraina ne ha, l’accordo ci consentirà di riprenderci i nostri soldi”. E intanto l’Europa, ha detto ancora Trump, “dovrà fornire garanzie di sicurezza” all’Ucraina.