Ormai dovremmo essere abituati alle continue provocazioni di Donald Trump, che non perde occasione per creare divisioni nel mondo. Non fa eccezione il video generato dall’intelligenza artificiale, pubblicato dall’ex presidente degli Stati Uniti sul suo social Truth, che mostra quella che si suppone essere la sua visione della Striscia di Gaza ricostruita dagli Stati Uniti come la nuova “Riviera del Medio Oriente”.
La clip, immediatamente diventata virale e trasformatasi in un caso internazionale, raffigura una costa futuristica fiancheggiata da lunghi viali, grattacieli e spiagge scintillanti, un’immagine che stona profondamente con la distruzione causata da oltre quindici mesi di bombardamenti israeliani. Nel video non mancano dettagli surreali, come danzatrici del ventre barbute, un bambino che stringe un palloncino dorato a forma di volto di Trump e un’enorme statua dorata dell’ex presidente degli Stati Uniti.
Ma non è tutto. Nel breve filmato si vedono persone che ballano sotto una pioggia di banconote da un dollaro, un presunto sosia di Elon Musk che assapora divertito un piatto locale e lo stesso Trump che danza con una donna vestita in modo succinto, per poi concedersi una pausa su una sdraio, accanto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a bordo di una piscina in uno dei suoi hotel.
Trump posta un video generato con l’IA della sua visione di Gaza come “Riviera del Medio Oriente” e scatena l’indignazione
Un video surreale, che ha suscitato l’indignazione della comunità internazionale e scatenato un feroce dibattito anche in Italia.
“Poco fa ho visto un video postato dal presidente Donald Trump. Sono franco: l’ho trovato allucinante. Gaza trasformata in una Miami mediorientale, dollari che volano dalle mani di un sorridente Elon Musk, Netanyahu che sorseggia un cocktail a bordo piscina anziché rispondere dei suoi crimini davanti alla Corte penale internazionale. Si tratta di una provocazione gratuita, un insulto a una popolazione che conta oltre 45mila vittime per una mattanza sconsiderata su cui la comunità internazionale ha taciuto per oltre un anno” ha scritto su X il leader del M5S Giuseppe Conte.
“Il raggiungimento della tregua era stato un passaggio importante portato a casa dalla presidenza statunitense, ma non possiamo passare dall’indifferenza per il massacro a strampalati piani per il futuro di Gaza. E anzi, anticipo che il governo italiano e tutti i governi che hanno a cuore il diritto internazionale dovrebbero attivarsi per evitare che Israele concentri le sue mire espansioniste sulla Cisgiordania, che è il nuovo fronte caldo. Serve rispetto per la Palestina e i palestinesi, non fughe in avanti, ironie o provocazioni”, ha aggiunto Conte.
Protesta l’opposizione italiana: “Un esercizio di arroganza agghiacciante”
Critico anche Nicola Fratoianni, deputato di Avs, che in un’intervista a Radio Radicale ha dichiarato: “Non siamo di fronte a un esercizio di fantasia, bensì a un esercizio di arroganza agghiacciante. L’arroganza di un padrone che tratta il mondo come lo scaffale di un suo personalissimo supermercato, l’idea che i suoi soldi e la sua potenza possano comprare, ridisegnare, arredare, rimontare tutto, comprese le vite delle persone e i diritti dei popoli”.
“Quando ho visto il video di Trump su Gaza – ha proseguito il leader di SI – ho pensato a uno scherzo, e invece non era una burla. È un’operazione che dovrebbe far preoccupare tutti, perché segnala il suo approccio al mondo. Lo abbiamo già visto quando il nuovo presidente Usa si è seduto con il suo amico Putin per spartirsi ciò che resta dell’Ucraina. Di fronte a questo nuovo grottesco episodio serve indignarci, e sarebbe bene che anche il governo Meloni dicesse qualcosa, visto che è sempre muto”, ha concluso Fratoianni.