Tra Cina e Taiwan è scontro aperto. Taipei arresta il capitano di una nave cinese, accusandolo di aver danneggiato un cavo sottomarino per le telecomunicazioni

Tra Cina e Taiwan è scontro aperto. Taipei arresta il capitano di una nave cinese, accusandolo di aver danneggiato un cavo sottomarino

Tra Cina e Taiwan è scontro aperto. Taipei arresta il capitano di una nave cinese, accusandolo di aver danneggiato un cavo sottomarino per le telecomunicazioni

Sale ulteriormente la tensione tra Cina e Taiwan. Dopo il danneggiamento di un cavo sottomarino, le autorità di Taipei hanno ordinato l’arresto del capitano di una nave cargo di Pechino, accusandolo di aver reciso il cavo per le telecomunicazioni al largo dell’isola e segnalando il rischio di fuga.

“Il capitano Wang ha distrutto il cavo sottomarino, causando l’interruzione delle comunicazioni tra le isole, con ripercussioni sulle funzioni governative e sociali” ha dichiarato il tribunale di Taiwan, sottolineando che “l’interruzione delle comunicazioni può rappresentare un pericolo pubblico”.

Pesanti accuse che Pechino ha rigettato con forza, sostenendo che si tratta di mere menzione portate avanti da Taipei. Motivo, questo, che ha spinto il governo di Xi Jinping a chiedere di non procedere con l’arresto del capitano.

Tra Cina e Taiwan è scontro aperto. Taipei arresta il capitano di una nave cinese, accusandolo di aver danneggiato un cavo sottomarino per le telecomunicazioni

Ma non è tutto. Le autorità dell’isola hanno protestato veementemente contro le esercitazioni cinesi a “fuoco vivo”, definendole “una grave provocazione” e scatenando così la reazione di Pechino. Il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian, ha respinto le accuse, affermando che si tratta di “esercitazioni militari di routine” e aggiungendo che il governo taiwanese dovrebbe “smetterla di giocare d’astuzia per attirare l’attenzione”.