Svolta green dell’auto in Ue, ma crollano Stellantis e Tesla

Il mercato europeo dell'auto ancora in affanno, ma con il boom di vetture elettriche. Male Stellantis, mentre crolla Tesla.

Svolta green dell’auto in Ue, ma crollano Stellantis e Tesla

L’auto in Europa diventa più green, ma non è una buona notizia per tutte le grandi aziende. Anzi, ancora una volta i dati sulle immatricolazioni di gennaio rimarcano la crisi di Stellantis, ma anche il tonfo di Tesla, penalizzata dall’attivismo politico di Elon Musk nel vecchio Continente. A gennaio, in Europa (Ue, Efta e Uk) sono state immatricolate 995.271 auto, in calo del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2024. I dati Acea evidenziano anche un calo del 2,6% nella sola Ue, a quota 831mila immatricolazioni. Le flessioni principali si registrano in Francia (-6,2%), Italia (-5,8%) e Germania (-2,8%), a fronte di un aumento del 5,3% in Spagna.

Significativo il rialzo delle auto elettriche immatricolate: sono state 166.065, in crescita del 37,3% rispetto a gennaio 2024. In Ue le auto elettriche acquistate sono state 124mila, in crescita del 34%, e ora rappresentano il 15% del mercato. Se il calo in Europa è stato contenuto, diverso è il discorso per Stellantis: le immatricolazioni sono state 154.079, in calo del 16% rispetto a un anno fa. La quota di mercato è scesa dal 18% al 15,5%. Nella sola Ue il calo è del 17,9% con una quota di mercato in discesa di tre punti percentuali al 16,1%. Il gruppo Stellantis si conferma comunque secondo in Europa dopo Volkswagen (+5,3%) e davanti a Renault (+5,4%). I cali più marcati riguardano i marchi Opel/Vauxhall (-27,7%), Fiat (-20,4%), Ds (-41,1%) e Lancia (-73,2%).

Svolta green per le auto in Ue, ma Tesla crolla

A fronte dell’aumento dei veicoli elettrici, sono scese le immatricolazioni di auto a benzina (290mila e un calo del 20,5%) e diesel (88mila e flessione del 26,5%), così come le ibride plug-in (75mila e -6,4%). In crescita le vetture ibride, a quota 347mila (+16,9%). In Ue tre soli mercati rappresentano il 64% delle immatricolazioni elettriche, con incrementi elevati: Germania (+53,5%), Belgio (+37,2%) e Paesi Bassi (+28,2%). Per le ibride gli aumenti maggiori si sono registrati in Francia (+52,2%), Spagna (+23,5%), Germania (+13,7%) e Italia (+10,6%).

Nonostante il boom di auto elettriche, va controcorrente Tesla: a gennaio ha perso il 45%. Per l’azienda di Musk le immatricolazioni sono state 9.945, quasi la metà di un anno prima. In Germania le vendite sono tornate ai minimi del luglio 2021, in Francia il calo è stato del 63% e nel Regno Unito Tesla è stata superata dalla rivale cinese Byd. Secondo molti analisti, il crollo è legato all’esposizione politica di Musk, che ha sostenuto apertamente il partito di estrema destra tedesco dell’Afd alle elezioni. E il titolo di Tesla risente a Wall Street di questi dati, con una perdita superiore al 7%.