Il referente di Elon Musk in Italia, Andrea Stroppa, scarica Fratelli d’Italia. E lo fa platealmente, in un post su X, criticando quella che definisce come “un’intesa Pd-Fdi” sul ddl Spazio, mettendo nel mirino, in particolare, il partito della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Stroppa, che in questi giorni ha fatto parlare di sé per alcuni sondaggi su X, spiega che si vuole “far passare Starlink e SpaceX (che, tra l’altro, ha lanciato missioni per l’Italia accelerando le tempistiche per dare una mano) per i cattivi. Agli amici di Fdi: evitate di chiamarci per conferenze o altro”.
Stroppa contro Fratelli d’Italia, Avs e Pd protestano
Un’affermazione chiara e che Stroppa spiega pubblicando un titolo di un articolo in cui si parla di “prima vittoria contro Musk in Parlamento” da parte del Pd. Si fa riferimento a due emendamenti all’articolo 25 del Ddl, approvati in commissione Attività produttive della Camera, sul tema della salvaguardia della sicurezza nazionale e del ritorno industriale per il sistema Paese. Il ddl Spazio comincerà il suo percorso nell’aula della Camera, con la discussione generale, il prossimo lunedì 3 marzo.
Intesa PD-FdI.
Bene, si vuole far passare Starlink e SpaceX (che, tra l’altro, ha lanciato missioni per l’Italia accelerando le tempistiche per dare una mano) per i cattivi. Agli amici di FdI: evitate di chiamarci per conferenze o altro. pic.twitter.com/6HIAfzIY5e
— Andrea Stroppa 🐺 Claudius Nero’s Legion 🐺 (@andst7) February 26, 2025
Le parole di Stroppa suscitano reazioni scontate nell’opposizione, con la capogruppo di Avs in commissione Attività produttive della Camera, Francesca Ghirra, che sottolinea come l’intervento di Stroppa “conferma quanto avevamo detto a proposito del disegno di legge Meloni sull’economia dello spazio. Musk vorrebbe mano libera e gli emendamenti delle opposizioni che hanno posto confini hanno fatto saltare i nervi al tycoon pigliatutto”.
Critiche arrivano anche dal Pd, con Vinicio Peluffo: “Domani in commissione verificheremo se la maggioranza cederà ai ricatti di Musk. Per noi l’autonomia del Parlamento è sacrosanta così come è fondamentale che venga salvaguardata la sovranità digitale, la sicurezza nazionale e il ritorno industriale per il sistema Paese. Non possiamo permettere che interessi esterni, per quanto potenti interferiscano nel processo di formazione delle leggi. O forse gli sproloqui del referente di SpaceX in Italia rappresentano l’amara conferma che le aziende di Musk hanno ricevuto carta bianca e promesse dal partito della presidente del Consiglio, a cui ora chiedono conto?”.