L'Editoriale

Le briciole del banchetto

Le briciole del banchetto

La decisione americana di bastonare quasi tutto il mondo con l’innalzamento delle tariffe scaturisce da due fattori: la naturale propensione di Trump per protezionismo e isolazionismo e ancor più la necessità di ridurre il debito pubblico federale, anche alla luce degli sgravi fiscali promessi in campagna elettorale. Chi li pagherà, ci si chiedeva? La risposta ora c’è: pagherà il resto del mondo. Tra gli esiti di questa mossa il più ovvio è che impartirà una dura mazzata alla globalizzazione. Le borse asiatiche, operative al momento dell’annuncio, hanno virato al basso prima ancora che Trump finisse di parlare. Quanto all’Europa, i super dazi le taglieranno la crescita già debole e l’Italia forse sarà il paese più penalizzato.

Ma c’è un altro aspetto che va esaminato e che influirà in modo determinante sul nostro futuro. Sul piano puramente commerciale è vero quel che dice Trump, ossia che l’Europa tassa le merci americane più di quanto l’America tassi quelle europee. Però nell’equazione tra le due sponde dell’Atlantico c’era anche una basilare partita geopolitica, che ora sembra destinata a saltare anche qualora arrivassero – e non è detto –correzioni ai dazi. Per 80 anni, dal piano Marshall in poi, è esistito tra Usa ed Europa un rapporto di “vassallaggio gentile”, diciamo così, in cui i termini del contratto erano più o meno questi: io America vi consento di prosperare grazie alle generose briciole del mio banchetto (vantaggi nel commercio Usa-Europa) e in cambio voi europei affidate la vostra sicurezza all’America, ossia riconoscete la vostra sudditanza politico-militare.

Questo patto strategico – di cui tralascio i riflessi sul dollaro, tutti positivi per gli Usa – si è tradotto in oltre 180 basi militari in Europa e 600 basi nel resto del mondo “amico”. Nessuno nella Storia ha mai avuto un impero de facto di tale estensione. Ora, con la scelta di recidere la bonanza americana, Trump piccona tutta la costruzione strategica. Sgretolato il primo pilastro (“le briciole del banchetto”), è solo questione di tempo perché cada anche il secondo, ossia la sudditanza politico-militare. Da oggi la Storia non sarà più quella che abbiamo conosciuto negli ultimi 80 anni.