Hanno così a cuore le Forze dell’Ordine che le destre al governo non riescono a trovare le risorse necessarie alla loro assunzione. La Manovra continua a riservare soprese e così dai medici gettonisti siamo pronti a passare ai Poliziotti, ai finanzieri, ai carabinieri e agli agenti di polizia penitenziaria “a chiamata”. La legge di Bilancio prevede la riserva volontaria nella Polizia di Stato, nella Guardia di Finanza e nella Polizia Penitenziaria oltreché per l’Arma dei Carabinieri.
Dai medici gettonisti alle Forze dell’ordine a chiamata
Tornano i carabinieri ausiliari, nella nuova formula della riserva volontaria. La Manovra introduce questa figura nell’ordinamento militare e autorizza il reclutamento di un massimo di 600 giovani nel 2027 e di mille ogni anno dal 2028. Potranno candidarsi gli aspiranti di età non superiore a 26 anni, in possesso almeno della licenza media e dei requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti per l’arruolamento. È quanto stabilisce l’articolo 93 del disegno di legge di Bilancio. Per finanziare il reclutamento la Manovra autorizza una spesa di 41,78 milioni nel 2027, 82,8 milioni nel 2028 e 118,39 milioni nel 2029. Le risorse saliranno a 156,51 milioni nel 2030, per poi stabilizzarsi a 141,44 milioni annui dal 2031.
Nessuno escluso
Non soltanto i carabinieri. La Manovra prepara l’introduzione degli ausiliari della riserva volontaria anche nella Polizia di Stato, nella Guardia di finanza e nella Polizia penitenziaria, istituendo due fondi per finanziare i futuri provvedimenti normativi. È quanto stabilisce l’articolo 96, che prevede complessivamente oltre 74 milioni di euro per il 2027. Il primo fondo, destinato alle spese correnti, avrà una dotazione di 21,62 milioni nel 2027, 108,05 milioni nel 2028 e 210,14 milioni nel 2029. Le risorse saliranno a 277,8 milioni nel 2030, per poi stabilizzarsi a 251,06 milioni annui dal 2031. Un secondo fondo, destinato agli investimenti, disporrà invece di 52,54 milioni nel 2027 e 38,92 milioni nel 2028. Complessivamente, le disponibilità previste raggiungono quindi 74,16 milioni nel 2027 e 146,96 milioni nel 2028.
Precarizzare la sicurezza
L’introduzione degli ausiliari della riserva volontaria nelle forze di polizia, senza un rafforzamento degli organici permanenti né una revisione dei tetti alle assunzioni, rischia di istituzionalizzare il ‘’precariato di Stato’’ nel comparto sicurezza. È quanto dichiara Giuseppe Tiani, segretario generale del sindacato italiano appartenenti polizia (Siap).”Il Governo non solo sceglie di non finanziare adeguatamente il comparto sicurezza, lasciando la legge di bilancio priva delle necessarie risorse aggiuntive per le forze dell’ordine, ma compie un passo ulteriore e gravissimo: decide di precarizzarla”. A dichiararlo è Pietro Colapietro, segretario generale nazionale del sindacato di polizia Silp Cgil.
Ma la Manovra riserva altre sorprese: oltre 1,2 miliardi in meno nel triennio 2027-29 per gli interventi di pubblica calamità del soccorso civile. E dal 2027 viene ridotta di 100 milioni annui l’autorizzazione di spesa per il beneficio economico dell’Assegno di inclusione, alla faccia di 5,4 milioni di persone in povertà assoluta e 8,7 in povertà relativa.