Come sta Federica Brignone dopo l’infortunio: la frattura, l’operazione e i tempi di recupero con l’incognita Olimpiadi

Federica Brignone, dopo il brutto infortunio, sarà subito operata: quale frattura ha riportato e quali possono essere i tempi di recupero.

Come sta Federica Brignone dopo l’infortunio: la frattura, l’operazione e i tempi di recupero con l’incognita Olimpiadi

Dopo la brutta caduta nel gigante dei campionati assoluti italiani, Federica Brignone verrà subito sottoposta a un intervento. Già questa sera. A confermarlo è il presidente della Commissione medica Fisi, Andrea Panzeri, che risponde a chi gli chiede come sta la sciatrice italiana neo-vincitrice della Coppa del mondo generale (più quelle di gigante e discesa libera): “Non bene, ha avuto questa brutta caduta oggi, questa frattura importante”.

Brignone verrà operata stasera stessa: “Abbiamo fatto una valutazione degli esami e della situazione della cute, quanto il ginocchio si sia gonfiato, e abbiamo deciso di andare in sala operatoria subito”.

Come sta Federica Brignone: la frattura e l’operazione

Panzeri spiega che si tratta di una “frattura impegnativa, l’osso si è rotto in modo significativo, lei per fortuna è forte e non si è mai fatta male in modo importante prima di oggi”. La sciatrice italiana ha riportato una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra.

Brignone si trova nella clinica La Madonnina di Milano e, precisa ancora il presidente della Commissione medica Fisi, ora si andrà in sala operatoria: “Poi vi potrò dire di più, adesso è difficile fare previsioni, dobbiamo capire come riusciremo a ridurre la frattura e poi potremo essere più precisi”.

L’intervento dovrebbe avere una durata di “90-120 minuti anche se speriamo di meno”. “Come l’ha presa? Come tutti i grandi atleti che si fanno male, accettando quello che succede – continua – Non era felice, ha avuto una stagione eccezionale dove ha vinto tutto quello che poteva vincere, questo incidente non ci voleva ma i grandi campioni sanno reagire e anche lei saprà farlo, speriamo che tutto vada per il meglio. Lei è forte, è una tigre”.

L’incognita dei tempi di recupero

Difficile prevedere già da ora i tempi di recupero per la campionessa azzurra. Il prossimo anno ci saranno le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma oggi parlare di recupero è ancora troppo presto. L’ipotesi più probabile è che Brignone stia ferma per diversi mesi, tornando a sciare solo poco prima delle Olimpiadi. Il che vorrebbe dire arrivare all’evento più importante dell’anno con poche gare nelle gambe. Per quanto riguarda la fase post-operatoria, dice Panzeri, “dipenderà da come riuscirà l’intervento, da come riusciremo a ridurre la frattura. Non sarà un recupero velocissimo, parliamo di mesi”.