Dazi, Schlein: “Meloni ambigua, nessuna risposta a rischi per export”

Gattatico (RE), 4 apr. (askanews) – “Noi è da mesi che chiediamo di non sottovalutare la portata di questa guerra commerciale già annunciata da Trump da tempo e che rischia di riversarsi soprattutto sulle imprese e sui lavoratori italiani. Siamo uno dei paesi più votati all’export”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine del seminario organizzato dal gruppo del Pd della Camera, al Museo Casa Cervi a Gattatico in provincia di Reggio Emilia.”Quindi Giorgia Meloni è stata fino a qui ambigua – ha denunciato la leader dem – ha usato il condizionale fino al minuto prima che Trump annunciasse quello che già da tempo aveva detto e non ha messo in campo ancora alcuna risposta. Voglio ricordare che il governo di Pedro Sanchez in Spagna ha già messo in campo 14 miliardi per proteggere le famiglie rispetto alle conseguenze di questi dazi”.”Ora – ha aggiunto Schlein – è necessaria una risposta unitaria europea che sia mirata e proporzionata, ma è necessario anche aprire nuove relazioni commerciali e sul versante interno è necessaria una risposta del governo che tuteli le imprese e le famiglie, come sta facendo la Spagna”.”Al contempo proponiamo di nuovo di rilanciare il mercato interno e la domanda attraverso un intervento sui salari. Bisogna incentivare il rinnovo dei contratti che aspettano più di 5 milioni di lavoratori e approvare finalmente del salario minimo che le opposizioni chiedono e hanno proposto da tempo”, ha concluso.