Terre rare, cosa sono e perché sono al centro dell’accordo tra Usa e Ucraina

Terre rare, cosa sono e perché sono al centro dell'accordo tra gli Stati Uniti di Trump e l'Ucraina di Zelensky

Terre rare, cosa sono e perché sono al centro dell’accordo tra Usa e Ucraina

Le terre rare sono un gruppo di 17 elementi chimici fondamentali per la produzione di tecnologie avanzate, tra cui batterie per veicoli elettrici, dispositivi elettronici, turbine eoliche e armamenti sofisticati. Nonostante il nome, questi minerali non sono particolarmente rari, ma la loro estrazione e raffinazione risultano complesse e concentrate in pochi paesi, con la Cina che domina il mercato globale.

Cosa sono le terre rare e perché sono strategiche

Le terre rare comprendono elementi come neodimio, lantanio, ittrio ed erbio, tutti essenziali per applicazioni industriali e tecnologiche. Oltre a essere impiegati in smartphone e data center per l’intelligenza artificiale, questi minerali sono cruciali per la difesa, ad esempio nei caccia F-35 e nei sistemi missilistici.

La crescente transizione energetica e l’adozione delle energie rinnovabili stanno aumentando la domanda di questi minerali. Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), il mercato dei minerali per la transizione energetica ha raggiunto un valore di 320 miliardi di sterline nel 2022, raddoppiando rispetto a cinque anni prima. Si prevede che la domanda di terre rare raddoppierà entro il 2030 e triplicherà entro il 2040, rendendo la competizione geopolitica per l’accesso a queste risorse sempre più accesa.

L’importanza dell’Ucraina nelle forniture di terre rare

L’Ucraina possiede riserve significative di minerali critici, tra cui diversi elementi delle terre rare come il cerio, il neodimio e l’ittrio. Secondo l’Associazione dei geologi ucraini, il paese detiene circa il 5% delle risorse minerarie mondiali, nonostante occupi solo lo 0,4% della superficie terrestre. In particolare, dispone di 22 dei 34 minerali identificati come critici dall’Unione Europea, tra cui titanio, litio e grafite, fondamentali per le tecnologie avanzate.

Tuttavia, il conflitto con la Russia ha ridotto drasticamente il controllo dell’Ucraina su queste risorse. Si stima che fino al 40% delle sue riserve metalliche si trovi nei territori occupati da Mosca, compresi importanti depositi di litio, situati a Donetsk e Zaporizhzhia.

Usa e Ucraina: un’alleanza strategica sulle terre rare

Gli Stati Uniti sono fortemente interessati alle riserve minerarie ucraine per ridurre la propria dipendenza dalla Cina, che attualmente controlla il 90% della raffinazione globale delle terre rare. Per Washington, diversificare le fonti di approvvigionamento è diventato un obiettivo strategico, soprattutto in un contesto di crescente competizione tecnologica e geopolitica con Pechino.

Nel 2022, l’US Geological Survey (USGS) ha incluso le terre rare nell’elenco dei minerali critici per la sicurezza nazionale. Il recente accordo tra Usa e Ucraina punta proprio a sviluppare l’industria estrattiva ucraina, garantendo agli Stati Uniti una nuova fonte di approvvigionamento per contrastare l’egemonia cinese.